Quarantesimo 1965-2005
Quarant'anni a servizio della comunita' 1965-2005
Copertina
Una parte del nostro passato e' nell'Oltrefersina
Spot superfesta 2005
Mercoledì 10 agosto
ore 20.45
Musica e ballo con il complesso Emilio e i Notturni
ore 22.00
Vascombriccola in concerto
Giovedì 11 agosto
ore 20.45
Musica e ballo con il complesso Emilio e i Notturni
ore 22.00
Articolo3ntino in concerto
Venerdì 12 agosto
ore 20.45
Musica e ballo con il complesso Emilio e i Notturni
ore 22.00
City Caos in concerto
Sabato 13 agosto
ore 20.45
Musica e ballo con il complesso Patty Stella
ore 22.00
Dj Franckye e Radio Studio Più discoteca
Domenica 14 agosto
ore 20.45
Musica e ballo con il complesso Patty Stella
ore 22.00
Evolution in concerto
Lunedì 15 agosto
ore 20.45
Musica e ballo con il complesso Patty Stella
ore 22.00
Tequila B. Band in concerto
Novità
Tutti i giorni riprese nel palatenda con maxischermo all'interno dello stadio
Tutti i giorni
Ristorante con cucina tipica e pizzeria, menù speciali (pesce, argentino, tirolese, ecc.), giochi dei tappi
e gonfiabili, tombola, salone esposizione e manifestazioni sportive.
http://www.superfesta.it
I saluti
Il saluto dell'Assessore della Provincia
E' cosa da pochi, nel mondo del volontariato sportivo, raggiungere il traguardo dei quarant'anni di attività.
A maggior ragione, il nostro compiacimento e la nostra gratitudine diventano enormi quando la longevità di
impegno si sposa, com'e' il caso della Polisportiva Oltrefersina, alla qualità dell'attività a favore dei giovani.
Che lo sport sia uno strumento formidabile per motivare i giovani e per fornire loro quei valori fondamentali quali la socialità, l'impegno, l'autodisciplina, il rispetto degli altri, c'e' un merito del quale la società civile deve gratitudine e riconoscenza. Ma per andare al di là delle parole, è l'impegno concreto e quotidiano
delle centinaia di volontari coinvolti nel mondo dello sport che va ringraziato. E' la costante passione per
l'educazione, per la formazione, per l'agonismo inteso come metro di crescita, e non come mero obiettivo fine
a se stesso, che va sottolineata ed evidenziata. A maggior ragione in un'occasione come il quarantesimo compleanno di un'istituzione sportiva benemerita qual è la Polisportiva Oltrefersina.
L'ente pubblico sa bene quanto sia importante la presenza, nel tessuto sociale della nostra comunità, della
rete delle società sportive: siamo a tal punto coscienti del valore insostituibile della vostra presenza, accanto
alla scuola e alla famiglia, che gran parte del nostro impegno in qualità di amministratori provinciali è teso
proprio a supportare il vostro lavoro con strutture, attrezzature e spazi all'altezza della situazione. I vostri successi, che non sono solo sportivi, ma anche umani, sociali e generazionali, sono il vero vostro premio, la vera
vostra medaglia da appuntare al petto di tutti coloro (tecnici, dirigenti, allenatori) che dedicano il loro tempo libero a far crescere i giovani in modo
armonico ed equilibrato.
Auguro di tutto cuore che la festa del vostro quarantennio, amici della Polisportiva Oltrefersina, sia solo la tappa temporanea di un percorso ben più
lungo, ricco di allori e di soddisfazioni. Ve ne saremo grati noi, amministratori pubblici, ma anche i genitori dei vostri atleti e, in definitiva, tutti coloro
che hanno a cuore le sorti delle giovani e dei giovani di oggi.
Assessore provinciale all'emigrazione, solidarietà internazionale, allo sport e pari opportunità
IVA BERASI
Il saluto del Sindaco di Pergine Valsugana
Festeggiare il quarantesimo anno di attività per un'associazione costituisce un importante quanto ambito traguardo. Desidero, pertanto, esprimere il mio personale apprezzamento e quello dell'Amministrazione
comunale di Pergine Valsugana che rappresento, per il considerevole e ragguardevole obiettivo raggiunto
e per l'attività futura ancora da percorrere e da intraprendere.
Questa occasione mi consente di manifestare un sentito plauso a quanti hanno collaborato e collaborano con questa Associazione, compiacendomi per l'impegno e la dedizione profusi nel favorire e promuovere i valori legati alla pratica sportiva, alla solidarietà, al volontariato e alle moltissime iniziative che in
tutti questi anni l'Associazione ha proposto e promosso, conquistando un ruolo rilevante non solo nel panorama locale ma anche a livello provinciale.
Il Sindaco
dott. RENZO ANDERLE
Il saluto del Presidente
Carissimi, quarant'anni sono passati e credo non inosservati. La volontà, la tenacia e la determinazione di
alcuni giovani di ieri ci ha permesso di arrivare al giorno d'oggi con dei valori che sono rimasti invariati: amicizia, forza di volontà, voglia di fare, rispetto per la gente e per le cose, amore per il prossimo e per la nostra
comunità. In queste alcune righe non mi voglio soffermare sulla storia e sull'attività, questo lo potrete trovare
nelle pagine che seguono, è opportuno invece rimarcare l'importanza che questi valori hanno avuto e hanno
tuttora nella nostra associazione. Avevo otto anni quando ho iniziato ad amare l'Oltrefersina. Mi ricordo ancora alla Superfesta: non arrivavo al lavandino o alle spine ed allora mi mettevano sotto i piedi un fusto della
birra permettendomi così di dare una mano nel lavaggio e nella spillatura. E' lì che ho iniziato a capire l'importanza di certi ideali e il valore del volontariato. Sono cresciuto nell'Oltrefersina non solo sentimentalmen-
te, ma anche professionalmente: il primo computer l'ho usato qui. Sin da giovane hanno dato responsabilità e
spazio alle mie proposte e idee. L'allora presidente Orfeo Sartori è stato per me una guida: mi ha insegnato
che il leader di un gruppo è colui che dà l'esempio, che si sporca le mani per primo e trasmette motivazioni e
obiettivi ai collaboratori. Ora con una famiglia ho ulteriori motivazioni nel proseguire nel volontariato: un
figlio al quale garantire la possibilità di fare uno sport sano e poter crescere e formarsi con gli stessi valori che
ho imparato io. Questa società mi ha dato tanto e voglio contraccambiare tutto questo impegnandomi, dedicando il poco tempo che ho a far sì che la nostra comunità possa comprendere e utilizzare quanto promosso dall'Oltrefersina. Solo poco tempo fa ho capito veramente cos'è l'Oltrefersina. Semplice: è un gruppo di persone, di amici di diversa età, con diversi interessi, ma un unico obiettivo: promuovere importanti valori umani attraverso lo sport, la cultura e iniziative di vario genere nella nostra comunità. Siamo una società, ma il nostro capitale non è composto da denaro ma di persone che hanno animato e animano tuttora la Polisportiva. Questi ultimi anni non sono facili per il volontariato: l'attività lavorativa sta diventando sempre più frenetica, rimane poco tempo per la famiglia e per se stessi, si perdono gli ideali importanti, le motivazioni sono difficili da
trovare. Dall'altro lato mancano momenti di incontro nella comunità, c'è poco tempo per comunicare, per confrontarsi e per dialogare. I problemi del giorno d'oggi non sono solo organizzativi e finanziari ma nel motivare nuove forze e non perdere "la vecchia guardia". Dobbiamo impedire che la vita moderna e il benessere distruggano le cose sane del passato. Ecco perche' i prossimi anni ci vedranno maggiormente impegnati nel motivare e rafforzare i rapporti con i nostri volontari e cercare nei giovani nuova linfa, idee e obiettivi. Concludo queste alcune righe ringraziando tutti i collaboratori del presente
e del passato: quello che hanno dato a me e alla comunità in questi anni è stato molto importante, a loro un sincero grazie e un invito a tenere duro e continuare sulla strada intrapresa. Oggi possiamo festeggiare quarant'anni di attività e di servizio alla comunità grazie a tutti voi.
Il Presidente della Polisportiva
STEFANO SARTORI
La Storia
La Polisportiva Oltrefersina, allora "Circolo Sportivo Culturale Oltrefersina", è sorta nel 1965 per iniziativa di alcuni giovani di
Madrano, Canzolino, Nogare' e Vigalzano con la partecipazione di don Tito Vecchietti allora parroco di Madrano. La tenacia e la disponibilità
di un gruppo di giovani del volontariato locale ebbe una risposta positiva da parte della gioventù della zona come pure della
gente del luogo.
Lo scopo principale dell'associazione era di favorire attività ricreative, sportive e culturali carenti nella zona. "Ebbe così' inizio, in sordina,
un'attività sportiva incentrata prevalentemente sul calcio. Fu allestita una squadra dal nome altisonante Real Madrano, che partecipava a
tornei estivi organizzati nei paesi del circondario".
Quando l'associazione inizieràla propria attività, a Madrano e dintorni non esisteva alcun impianto sportivo, gli spostamenti erano difficili
per mancanza di mezzi di trasporto adeguati e gli interventi pubblici a sostegno dello sport erano quasi inesistenti. L'entusiasmo giovanile
percio' vinse le difficoltà, la disponibilità di un gruppo di volontari supero' ogni ostacolo e riuscì a trasformare, relativamente allo sport e alla
cultura, una zona marginale rispetto ad altre di maggiore dimensione e mezzi.
Dopo i primi passi nel campo del gioco del calcio, i volontari decisero di sfruttare le risorse naturali del luogo.
Nacque l'attività invernale di pattinaggio usando l'ambiente del Lago di Canzolino durante il periodo in cui era ghiacciato.
In questo contesto fu organizzata una squadra di pattinaggio di velocità. Anzi per alcuni anni sul Lago di Canzolino
vennero ospitate manifestazioni di una certa importanza come il Campionato Triveneto di velocità e il Trofeo Nicolodi di
pattino corto. L'attività duro' solo pochi anni perchè le norme di sicurezza misero freno alle manifestazioni di pattinaggio
sui laghi. Quel periodo fu importante perchè il lavoro necessario per tenere agibile la pista sul lago ghiacciato richiedeva
molta manodopera e l'incontro di numerosi volontari contribuì "a risaldare l'amicizia tra tutti i giovani di Madrano,
Canzolino e non solo. Fu infatti in quel periodo che all'organizzazione delle iniziative si aggregò un gruppo di giovani
di Nogarè. Di particolare suggestione popolare in quel periodo, per tutto il Perginese, era la Messa di mezzanotte (di Natale) che don Tito Vecchietti celebrava sul Lago di
Canzolino in presenza di centinaia di fedeli".
Dopo che non fu più possibile l'attività invernale sul Lago di Canzolino, "non rimaneva che orientarsi su altre attività sportive e si
decise che era necessario individuare nelle vicinanze di Madrano un terreno abbastanza pianeggiante e sufficientemente ampio per potervi costruire un campo di calcio. Negli anni 1969-1970 fu trovata
un'area idonea in località chiamata la Concia sul doss sopra a
Madrano. Si trattava di un'area che da alcuni anni i contadini avevano abbandonata". Su quel terreno fu costruito il campo sportivo
(m 45x90) con annessi spogliatoi: fu inaugurato nel 1972. In seguito l'attività calcistica venne sviluppata e furono organizzate sette squadre di calcio. Gli animatori di tale attività furono Valentino
Casagrande, Elio Sartori e il compianto Mario Cicognani, allenatore, che proveniva dall'AC Pergine.
Dagli anni Settanta "ogni anno a Ferragosto si organizza una Superfesta che ancor oggi è il principale sponsor dell'associazione.
La prima edizione fu allestita nel piazzale dell'asilo di Madrano, poi venne spostata nel piazzale della casa Bertolini, allora da ristrutturare, successivamente nel prato all'entrata del paese, poi nella zona
delle Fontanelle, poi nel prato di Piotto Giovanni e ultimamente in quel di Pergine nella zona del Centro Sportivo. Fu proprio il ricavato
della festa ed i contributi anche se limitati dell'ente pubblico che consentirono la costruzione del centro sportivo".
Il Centro consta, oltre che del campo sportivo, degli spogliatoi, di una casetta di legno per il ritrovo degli atleti e organizzazione di manifestazioni varie e di una tribuna. A nord ovest del campo sportivo fu
approntato un campo da tennis agibile dal 1985. Principale sostenitore dell'iniziativa fu ed è Livio Dalcolmo.
"Anche il settore culturale e ricreativo, soprattutto nel periodo invernale, veniva curato con attenzione e sistematica puntualità. Si organizzavano cineforum che coinvolgevano in giorni diversi sia gli abitanti di
Madrano che quelli di Nogare' furono organizzati corsi di lingue straniere, dibattiti di impegno sociale, sulle problematiche ambientali,
generali e localià".
Durante la presidenza di Elio Dalcolmo l'attività sportiva si allarga anche allo sci, all'hockey e all'atletica. Per l'esercizio del hockey
nel 1988, a ridosso della chiesa di Canzolino, a monte della Palustela, venne costruito un campo di pattinaggio con annessi
spogliatoi. "Anche questo settore, animato da Marcello Parisi, ebbe un incremento notevole sia quantitativo che qualitativo
tanto che sotto i colori bianco azzurri dell'Oltrefersina giocano tuttora suddivisi in due squadre (under 8 e under 10)
ben 35 discatori.
Nel 1991 durante la presidenza di Marcello Parisi l'associazione ridefinì la propria struttura organizzandosi in
polisportiva, in questo modo è stato ed è tuttora possibile permettere alle varie sezioni sportive e culturali di organizzare la propria attività, sgravando queste
di impegni burocratici e gestioni finanziarie.
Dal 1992 va sottolineata la grande crescita dell'associazione e l'importanza dell'attività ideata e promossa durante la presidenza di Orfeo Sartori, Vanno
ricordati i lavori al Centro Sportivo di Madrano (impianto di irrigazione automatizzato, casetta per ritrovo-riunioni,
rifacimento campo tennis, messa a norma degli impianti elettrici), l'allargamento dell'attività sportiva al ciclismo,
la pubblicazione del libro "Il piccolo mondo di Vigalzano, Canzolino e Madrano" di P. Piatti, il trasferimento a
Pergine con il gigantesco sviluppo della Superfesta di Ferragosto, la notevole trasformazione all'interno del gruppo culturale con l'organizzazione e ideazione di innumerevoli corsi e il potenziamento
informatico, la vetrina della società nel sito www.oltrefersina.it. Da sottolineare l'ampliamento del parco macchine della Polisportiva
arrivato a quota sei furgoni che permette tuttora il trasporto al Campo di Madrano anche ai ragazzi della periferia sia del comune di Pergine che dei comuni limitrofi, oltre all'attività delle varie
federazioni e enti sia in ambito regionale che nazionale. Tutte le varie sezioni della Polisportiva in questi anni hanno aumentato l'attività in termini quantitativi e qualitativi. Sartori promosse e ideò la
costituzione del Comitato Gestione Attrezzature che da anni cura e gestisce i tendoni, le pagode e altre attrezzature, acquistate dalla
Cassa Rurale di Pergine. Con grosso impegno promosse la costituzione di Pergine Insieme e profuso costante lavoro nella gestione
del nuovo Centro Sportivo in loc. Costa. Come si vede, e come molti sanno, la mole di lavoro e di iniziative ideate e sostenute dall'infaticabile presidente sono state molteplici e hanno consentito
alla Polisportiva di ingrandirsi notevolmente.
Dal gennaio 2001 Stefano Sartori è il presidente del Consiglio
Direttivo della Polisportiva, non si tratta più di storia ma di attualità...
La Polisportiva
Un supporto alle varie sezioni
La Polisportiva è nata per supportare finanziariamente e organizzativamente l'attività delle sezioni.
Grazie alla trasformazione dell'associazione in polisportiva siamo riusciti ad accentrare alcune attività rendendole più economiche, organizzate e sgravando le
sezioni di adempimenti contabili, amministrativi, gestionali e di pianificazione.
Le otto sezioni possono contare sul supporto della Polisportiva e possono destinare le proprie risorse umane
nella gestione dell'attività promossa. Le varie sezioni sono rappresentate inoltre dai presidenti ed altri membri all'interno del Consiglio Direttivo della Polisportiva.
Valentino Casagrande Presidente sezione calcio A dicembre 2000 lo Statuto della Polisportiva è stato
adeguato alle nuove norme relative alle associazioni senza fine di lucro, successivamente si è provveduto a
nominare il nuovo Consiglio Direttivo giunto a fine mandato.
Da gennaio 2001 Stefano Sartori è il presidente del Consiglio Direttivo della Polisportiva. L'attività principale di supporto promossa in questi anni è indirizzata
principalmente al miglioramento delle strutture date in gestione dal Comune di Pergine e alla riorganizzazione interna.
Sinteticamente si possono elencare alcune attività concluse nel corso di questi ultimi anni:
- centro sportivo Madrano: è stata definita la sanatoria, si è stipulato un contratto di gestione con il
Comune di Pergine Valsugana, si è rifatta la recinzione, si sono sistemate le aree limitrofe e si è potenziato l'impianto di illuminazione;
- centro sportivo Pergine: si è proseguita la coogestione del centro in loc. Costa partecipando attivamente
in Pergine Insieme;
- sedi sociali: si è provveduto alla messa a norma dell'aula informatica, nuovi arredamenti, rete cablata,
ecc., si è arredata la sala lingue e il centro di aggregazione giovanile;
- centro di aggregazione giovanile: nel 2002 si è aperto il primo centro di aggregazione giovanile comunale ad indirizzo informatico ora purtroppo chiuso per mancanza di
spazi, ma prossimo alla riapertura in settembre;
- automezzi e attrezzature: sono stati fatti anche importanti investimenti come un trattorino, nuovi furgoni e attrezzature per lo sport
e iniziative che organizziamo;
- internet: si è potenziato notevolmente il sito internet www.oltrefersina.it. E' stato costituito inoltre un portale con il nome www.perginese.it dove
vengono pubblicate le iniziative della Valsugana e non solo, offerte economiche, pubblicità, eventi, ecc. E' stato creato inoltre il sito della Superfesta di Ferragosto www.superfesta.it;
- nuove iniziative: in questi ultimi anni si è costituita una sezione per lo sport della pallavolo;
- collaborazioni: abbiamo ampliato e potenziato lo scambio e le collaborazioni con le varie associazioni della Valsugana e non solo.
Attualmente collaboriamo a livello sportivo con G.S. Valsugana,
H.C. Pergine, Pergine Volley e Pergine Insieme oltre ad altre associazioni per l'organizzazione di manifestazioni varie.
Nel 2005, oltre all'attività delle varie sezioni, ci aspettano progetti
ambiziosi.
Il primo è l'organizzazione di un ciclo di incontri formativi per dirigenti delle associazioni di volontariato. Siamo convinti che i servizi
che quotidianamente offriamo alle nostre comunità ormai non vengono più percepiti come offerta del "volontariato", l'utente pretende precisione, organizzazione e preparazione.
Ecco perchè riteniamo necessario un intervento formativo rivolto a dirigenti per migliorare la loro capacità organizzativa, la gestione delle
risorse umane, l'efficienza e l'efficacia delle attività proposte e le moti-
vazioni di collaboratori. Questo progetto lo presenteremo dopo dell'estate al Comune, alla Provincia e alla Cassa Rurale. La nostra intenzione sarà quella di coordinare la parte organizzativa del progetto.
Il secondo è la ristrutturazione del centro sportivo di Madrano e la
costruzione di una palestra polifunzionale. Il progetto di massima è
già stato presentato in Provincia nel 2003, è stato inserito nell'elenco
delle opere finanziabili, ora stiamo aspettando i finanziamenti.
Gestiremo i lavori per fasi, iniziando dalla struttura polifunzionale e
poi successivamente la ristrutturazione degli spogliatoi.
Da sottolineare l'utilità dell'organizzazione in polisportiva, nel nostro
piccolo siamo otto associazioni diverse con un fine comune, organizzate allo stesso modo e unite in occasione di grosse manifestazioni e
impegni importanti. La nostra forza è la diversità dei nostri interessi
(calcio, atletica, informatica, pallavolo, ecc.) e l'attaccamento
all'Oltrefersina, qui possiamo trovare quello che ci piace e collabora-
re all'interno di un'associazione dove non valgono gli interessi individuali ma prevale il fine comune: promuovere sport, cultura e iniziative con la forza del volontariato.
Concludo con un ringraziamento a tutti i dirigenti, sostenitori, simpatizzanti che con il proprio tempo permettono alla nostra Polisportiva
il raggiungimento di questi obiettivi: un servizio alla collettività cercando di coprirne le varie esigenze.
Grazie ancora e un invito a restare uniti e continuare sulla strada
intrapresa.
Il Presidente
STEFANO SARTORI
IL CONSIGLIO DIRETTIVO:
| Stefano Sartori | Presidente |
| Ugo Baldessari | Vice Presidente |
| Walter Zanei | Segretario |
| Elio Sartori | Cassiere |
| Ezio Zappini | Presidente sezione atletica |
| Gianfranco Furlan | Presidente sezione cultura |
| Marco Ciampa | Presidente sezione linux |
| Marcello Parisi | Presidente sezione hockey |
| Sandro Moser | Presidente sezione tennis |
| Loris Sighel | Presidente sezione pallavolo |
| Orfeo Sartori | Presidente sezione pro loco |
| Marco Moser | Consigliere |
| Andrea Carli | Consigliere |
| Filippo Moser | Consigliere |
| Massimo Zappini | Consigliere |
| Michele Pagana | Revisore dei conti |
| Giorgio Groppa | Revisore dei conti |
| Sergio Sartori | Revisore dei conti |
La Polisportiva
Gli impianti sportivi e le attrezzature
Il Centro Sportivo di Madrano
Negli anni 1969-1970 fu trovata un'area idonea per la costruzione
di un campo da calcio in località chiamata la Concia sul doss sopra
a Madrano. Si trattava di un'area che da alcuni anni i contadini avevano
abbandonata. Su quel terreno fu costruito il campo sportivo
(m 45x90) con annessi spogliatoi: fu inaugurato nel 1972.
Successivamente il campo fu ampliato e vennero costruiti nuovi spogliatoi,
più spaziosi visto il crescere dell'attività.
Negli anni '80 la struttura venne ampliata con la costruzione di un
campo da tennis in green set oltre ad una casetta per il ritrovo degli
atleti e per l'organizzazione di momenti ricreativi. Nel 1993 venne
fatto l'impianto di irrigazione del campo da calcio e degli spazi
esterni (parcheggi, aiuole, ecc.).'
Verso la fine degli anni '90 venne trasferita la proprietà del centro
dalla Curia al Comune di Pergine Valsugana. Si provvide a sanare
alcune opere non autorizzate e adeguare la struttura alla nuova
normativa, si definì inoltre l'affido della gestione alla nostra associazione.
Nel 2002 iniziano i lavori di rifacimento della recinzione, oltre 1500
ore di volontariato con l'acquisto del materiale da parte del Comune
di Pergine e la messa in opera dei nostri volontari.
Nel 2003 viene presentato presso la Provincia Autonoma di Trento
un progetto per il rifacimento degli spogliatoi ormai inadeguati per
spazio e per sicurezza, la costruzione di una struttura polifunzionale
nell'area del campo da tennis al fine di soddisfare le richieste della
pratica del calcio a 5, del tennis al coperto, della pallavolo, ecc.
Ora siamo in attesa del finanziamento al fine di dare inizio ai lavori
e rendere il Centro Sportivo di Madrano un centro polifunzionale
consono alla nostra attività e a servizio del Comune di Pergine e di
quelli limitrofi.
Il Centro Sportivo di Pergine
Nel 1999 abbiamo partecipato alla costituzione dell'associazione di
secondo livello Pergine Insieme. All'interno di questa coordiniamo la
gestione del nuovo centro sportivo di Pergine, organizziamo manifestazioni,
ritiri e utilizziamo l'impianto per la nostra attività, visto che
la struttura di Madrano non è sufficiente. All'interno dell'impianto
abbiamo aperto una palestra fitness al fine di completare l'offerta
del centro sportivo: qui vengono organizzati corsi e iniziative con
una buona partecipazione.
Il Campo di hockey
Nel 1988, a ridosso della chiesa di Canzolino, a monte della
Palustela, venne costruito un campo di pattinaggio con annessi spogliatoi.
Le condizioni meteo e la disponibilità dei volontari hanno
permesso per alcuni anni l'utilizzo di questo campo sul quale si sono
disputate anche partite di campionato della sezione hockey. Con il
mancare del freddo invernale e la costruzione dello stadio del ghiaccio
di Pergine oltre alla modifica delle normative federali, il campetto è stato dismesso e nel 2003 è stato trasformato in parco pubblico
a servizio della frazione di Canzolino.
Gli automezzi
La Polisportiva è dotata di quattro furgoni per trasporto persone.
Questi vengono utilizzati per il trasporto degli atleti da parte delle
varie sezioni. Rappresentano un notevole costo economico ma dall'altro
lato un risparmio visto che i trasportatori sono volontari. Tutti
i giorni questi furgoni girano le strade del nostro comune e nel fine
settimana quelle di tutta la regione.
E' doveroso dire grazie ai volontari che si prestano a questo servizio
molto importante. Oltre a questi furgoni ci siamo dotati di: un autocarro
con gru per l'organizzazione delle varie manifestazioni
promo-turistiche e sportive e due trattori per la manutenzione del
campo da calcio.
L'attrezzatura
La nostra associazione in tutti questi anni si è dotata dell'attrezzatura
occorrente a organizzare le attività proposte: dallo sport alle feste
campestri fino alla cultura e informatica. Tutta l'attrezzatura usata
per l'allestimento della Superfesta, la cucina del centro sportivo, le
sedi, le aule di lingua e informatiche è di nostra proprietà e acquistata
in gran parte con autofinanziamento.
Ci teniamo molto al mantenimento e all'ammodernamento di questa
attrezzatura, siamo sempre disponibili a prestarla alle altre associazioni,
visto che crediamo importante collaborare con le altre realtà
utilizzando al massimo le reciproche potenzialità e possibilità. La
costituzione del comitato gestione attrezzature di Pergine e la relativa
acquisizione dei primi capannoni è stata promossa da Orfeo
Sartori che ha sempre creduto nell'importanza dell'investire e condividere
questi investimenti con le altre associazioni, convinzione che
portiamo avanti ancora oggi...
L'Atletica
Quindici anni di sport
La storia del Settore Atletica e Promozione Sportiva Oltrefersina
incomincia nell'ormai lontano 1989. La paternità è senz'altro da attribuirsi
ad un grande appassionato di sport che risponde al nome di
Ezio Zappini, colui che lo vedrà muovere i primi incerti passi e che lo
accompagnerà poi, con fedele e costante dedizione, negli anni a
seguire fino a questo importante e sicuramente non definitivo traguardo.
Si parte con spirito pionieristico, subentrando ad iniziative oramai
affievolite di realtà omologhe, affiliando al Centro Sportivo Italiano
una società di 14 tesserati, tutti appartenenti al settore giovanile, che
già da subito incominciano a mettersi in mostra vedendo crescere la
loro attività e ottenendo ben presto risultati di rilievo; tra questi Ezio e
Barbara Zappini, Norbert Corradi e Claudio Gadler, che ancor oggi
si fanno onore sui campi di gara con i colori bianco/azzurri della
Polisportiva.
Nella stagione 1992/93 la società può già contare su 21 campioni
provinciali assoluti e vantare, oltre ad una presenza gare di buon
livello, anche un impegno organizzativo di tutto rispetto.
Nell'intento di interpretare nel migliore dei modi quello che è lo spirito
del CSI, negli anni successivi una sempre maggior attenzione
viene rivolta al reclutamento dei giovanissimi, attraverso un coinvolgimento
più diretto delle famiglie nell'attività sportiva e con un'offerta
sempre più ampia e varia di occasioni di partecipazione.
La collaborazione con le Società di Atletica, locali e non, che svolgono
attività FIDAL, offre inoltre l'occasione agli atleti, cresciuti e formati
nel vivaio di casa, di farsi onore nelle competizioni federali, sia a
livello locale che nazionale.
Con una struttura ben consolidata e un'ambizione in crescita si incomincia,
nella stagione 1996/97, ad estendere l'attività alle zone limitrofe,
sconfinando per la prima volta anche in Valle dei Mòcheni, iniziando
così un rapporto ricco di soddisfazioni reciproche.
Si cresce ancora e nuove offerte ed opportunità si presentano sempre
più numerose nel palinsesto della Società, dove fanno la loro prima
comparsa, accanto ai già tradizionali tornei di calcio, gare di
Orientamento, Giochi della Gioventù, Pallavolo, Tennis tavolo, Raduni
nazionali (Vivicittà) ed altro, anche Corsi di Formazione motoria per
adulti, a conferma di un impegno a 360 gradi nell'ambito della promozione
sportiva, dove la formazione umana, soprattutto dei più giovani,
continua ad essere l'obiettivo dominante.
Negli anni 1999/2000 si raggiunge la quota di 170 tesserati, si primeggia
nel TUTTOCSI (Rassegna generale dell'attività provinciale) e si intensifica sia l'attività agonistica
che quella organizzativa, offrendo e ricevendo importante collaborazione dalle scuole del
territorio e, per la prima volta, rappresentando la Comunità locale nel gemellaggio con la
città austriaca di Amstetten.
Il 2002 può legittimamente ritenersi l'anno della consacrazione: titoli italiani per Elisa Baitella
nell'Orienteering, per Ares Troncone nella corsa campestre a Roma con titolo di Società nella
categoria Senior per Pintarelli, Matuzzi, Oss e Sartori; quattro titoli individuali alla Joy Cup
(Campionato italiano su pista) per Laura Zappini, Andrea Beber, Mirko Matuzzi e Stefano
Andreatta; quattro Campioni italiani, Sara Visentin, Barbara Zappini, Andrea Beber e Norbert
Corradi al Campionato Italiano di Corsa in Montagna, con primo posto assoluto nella classifica per Società; primo posto assoluto per
Gil Pintarelli nella gara di Amstetten (in rappresentanza del Comune di Pergine Valsugana) e, non meno importanti, una serie infinita di
piazzamenti di bravi atleti nelle sempre più numerose partecipazioni alle gare della stagione.
E ancora in questi quindici anni il nostro settore ha vinto il Campionato italiano assoluto di corsa campestre a Darfo Boario nel
1999, quello senior maschile nel 2002; il campionato provinciale di atletica leggera ininterrottamente dal 1995 al 2000; il trofeo
TUTTOCSI (il sunto di tutta l'attività sportiva promossa dal Centro Sportivo Italiano nella Provincia di Trento alla quale partecipano
circa 100 Società e 4500 atleti) nel 1997 e nel 2004.
Come ben si sa, però, è sempre difficile ripetersi ai livelli più alti e così negli anni più recenti un calo di carattere generale, da ritenersi certamente
fisiologico, che ha colpito peraltro un po' tutta l'attività sportiva locale e non, ha determinato un momentaneo ridimensionamento
di quelle che sono le aspettative per un futuro più immediato, ma non ha scoraggiato atleti, dirigenti e operatori, fiduciosi in una pronta
ripresa per continuare a perseguire obiettivi importanti.
Non si può concludere senza ricordare chi, attraverso il proprio lavoro,
il proprio impegno e le proprie capacità ha realizzato tutto questo,
sia in veste di protagonista che da dietro le quinte.
E' per questo che ci sentiamo in dovere di fare i nomi di Ezio Zappini
e dei componenti del direttivo Ezio Casapiccola, Stefano Sartori,
Alberto Beber, Alda Petraroli, Daniela Ballarin, Walter Lorenzi,
Barbara Zappini e Romeo Bevilacqua, dei loro familiari, in particolare
delle mogli, dei genitori e di tutti gli atleti che con i loro risultati
hanno contribuito a dare alla Società il prestigio di cui oggi ancora gode.
Tra gli atleti meritano una menzione particolare Barbara Zappini - convocata, nel 1993, nel 1997 e nel 2001, nella rappresentativa italiana
per i campionati europei della FICEP (Federazione internazionale degli Enti di ispirazione cattolica) e capitana della rappresentativa
che in Olanda, nel 2001, ha vinto il titolo europeo a squadre; Mirko Matuzzi, componente della rappresentativa del 2001 ed atleta
'CSI' per eccellenza; Stefano Sartori e Pio Malfatti, azzurri della 100 km; Elisa Zanei, azzurra e pluricampionessa italiana nel salto in lungo.
Il Presidente Atletica
EZIO ZAPPINI
Il Calcio
Oltrefersina: la vita comincia a quarant'anni.
Scusate se inizio con un riferimento ed un ricordo personale. Ho ancora chiaramente davanti agli occhi un giovanotto di 20 anni con
occhiali e completo nero che premia tre ragazzi vincitori di una corsa campestre nell'angusto interrato della scuola materna di Madrano.
Quel giovanotto sono io.
Quanto tempo è passato, quanti ricordi si affollano alla mente, si confondono si sovrappongono e fanno a gomitate per avere il sopravvento.
Calmi, dico io, c'è posto per tutti e per ognuno ci sarà un giusto riconoscimento.
Credo comunque più doveroso di tutto, il mio ed il nostro passato, volgere
un pensiero riconoscente, una preghiera silenziosa a quanti hanno condiviso per un lungo o breve periodo gioie, sofferenze, preoccupazioni
di questo nostro mondo di appassionati sportivi e sempre preoccupati ed interessati alla crescita dei giovani anche non appartenenti
alla nostra comunità e che ora godono il sonno dei giusti.
Mario Cicognani 'el Cico' che tutti noi di una certa età abbiamo nel
cuore e scolpito nella mente. Non si possono dimenticare il suo entusiasmo,
le sue innate capacità di coinvolgimento, un vero trascinatore
che sapeva convincere i suoi giocatori a consumare l'ultima stilla
di sudore e le ultime residuali energie. Ancora grazie, Mario, a nome
mio e di quanti ti hanno conosciuto, apprezzato ed amato.
Nel cuore di tutti noi è ancora presente lo spareggio a Moena con l'A.S. Vigo di Fassa che avrebbe consegnato all'Oltrefersina il primo salto di
categoria. Un due a due siglato da quel vecchio marpione di Fontanari che anticipa il portiere in uscita e fa rotolare una palla lenta che non
sembrava raggiungere mai l'obiettivo. Quelli erano giorni in cui il calcio sapeva attrarre e coinvolgere innumerevoli persone. In quell'assolato
pomeriggio di fine maggio oltre 100 persone erano al seguito della
squadra. Vorrei ricordarli uno a uno ma se ne tralasciassi qualcuno non
me lo perdonerei mai ed allora un grazie ancora a tutti. Anche a te Fabio Lucchi un ricordo ed un pensiero. Eri una persona fragile, entusiasta,
trascinata in un vortice che ti ha allontanato da noi per sempre in età ancora giovanile. Non so se avremmo potuto fare qualcosa in più
per te, per la tua vita, ma terminata l'attività sportiva ti sei portato lontano,
tanto lontano, troppo lontano' e noi eravamo presi dalla nostra quotidianità fatta di lavoro e di impegno sportivo. Ciao Fabio da tutti
noi e da quanti ti hanno conosciuto ed apprezzato.
Chi tra noi ha oramai i capelli grigi non può dimenticare altre persone
che non sono più tra i vivi ma che con noi hanno condiviso
momenti di genuina gioia, di discussioni infinite che si concludevano
sempre con una stretta di mano ed un arrivederci sincero: tra tutti un
ciao e un ricordo per Aldo e Umberto Gasperi, Maria Luisa Recla,
Giovanni Pierazzo, Gianni Casagrande, Guido Pinteri, Guido Moser
ed ancora un pensiero ad Aldo Ambrosi ed a Fabrizio Casagrande
che si era da poco inserito nella nostra comunità.
Accanto alla prima squadra si è da subito cominciato a curare il settore
giovanile verso il quale si è volta un'attenzione curata e convinta.
Sono centinaia e centinaia i bambini ed i ragazzi che
l'Oltrefersina ha avviato alla pratica di questo sport che molti ritengono
il più bello del mondo, curando accanto alla preparazione fisica
e tecnica la loro crescita e la loro maturazione.
Ed è ancora questo secondo aspetto sicuramente più importante del
primo il centro ed il cuore della nostra attività. Siamo convinti che
oltre alla famiglia anche l'aggregazione che avviene all'interno di
una società sportiva svolga un ruolo importante nella crescita e nell'educazione
dei giovani.
Il settore giovanile è via via cresciuto in quantità e qualità fino a raggiungere
livelli di assoluto rilievo.
Durante gli allenamenti il campo sportivo di Madrano brulica di bambini
disciplinatamente organizzati in gruppi omogenei per età. E' un bel
vedere e credetemi di questo siamo oltremodo orgogliosi. Anche i risultati
stanno arrivando e l'Oltrefersina è vista con rispetto ed ammirazione
da società con un passato ed un presente superiore al nostro.
In questi anni è diventata:
- Campione Provinciale Esordienti
- Campione Provinciale C.S.I. Categoria Esordienti
- Campione Provinciale C.S.I. Categoria Pulcini
- Campione Provinciale A.N.S.P.I. (Associazione Nazionale S. Paolo Italia)
- Finalista torneo A.V.I.S. Provinciale
Permettetemi di volgere un particolare ringraziamento a tutte quelle
persone che hanno dedicato e dedicano parte del loro tempo libero:
ai nostri giovani, allenatori, dirigenti e trasportatori. E' grazie a loro
che l'Oltrefersina garantisce il trasporto al campo sportivo di
Madrano anche a quei bambini e ragazzi che diversamente non
avrebbero la possibilità di praticare un'attività sportiva.
Ritornando al mondo dei dilettanti, nel corso degli anni oltre al passaggio
in seconda categoria abbiamo visto la nostra squadra raggiungere
la prima categoria dove è rimasta per un paio d'anni.
Qui mi è più facile ricordare i ragazzi che hanno perso ai rigori una
storica finale disputatasi ad Aldeno di fronte a circa mille persone, la
maggior parte delle quali sostenitori della nostra squadra.
Ricordiamola, quella per noi storica formazione:
Fabio Vivian, Massimo Mosaner, Alberto Sordo, Luigi Sansone,
Salvatore Ascione, Bruno Eccel, Alessandro Ferrari, Andrea Carli,
Diego Bonecher, Michele Bottura, Manuel Valcanover, Alberto
Marchi, Emiliano Dorigoni, Maurizio Berti, Diego Tamanini, Franco
Valdagni, Francesco Franceschi, Cristian Tonoli, Valcanover Fabrizio,
Andrea Casagrande, Cristian Zampedri, Cristian Morelli.
E ricordiamo anche il vulcanico allenatore che ha consentito quello
storico passaggio: grazie, Dario!
Lo slogan che abbiamo coniato per festeggiare questi anni di attività
è 'La vita comincia a quarant'anni' e credo che questa frase ben si
addica alla nostra società che ha proprio quest'anno raggiunto il
massimo delle iniziative ed attività.
E' con orgoglio che sottolineiamo anche il numero dei ragazzi che
grazie a noi praticano attività sportiva:
- 80 bambini delle elementari divisi in sei squadre alle quali abbiamo
garantito attività e tornei invernali in palestra e partecipazione
ai campionati organizzati dalla Federazione.
- 60 ragazzi delle scuole medie per i quali abbiamo organizzato
tornei invernali sul territorio provinciale e la presenza nei vari campionati
sempre organizzati dalla Federazione.
A questi vanno aggiunte due squadre dilettanti che partecipano al
campionato Juniores e seconda categoria.
Per una realtàdemografica come la nostra, organizzare attività sportiva
nel settore calcio per 180 bambini e giovani richiede uno sforzo
organizzativo notevole ed un'altrettanta capacità finanziaria.
L'impegno comunque è costante e continuo come brillante è ancora il
nostro quotidiano entusiasmo. In questi quarant'anni abbiamo anche
curato amicizie internazionali che si sono concretizzate in un decennali
gemellaggio con una società sportiva tedesca l'S.V. Ankenreute
località vicino a Ravensburg. I ricordi degli annuali incontri sono preziosamente
custoditi nel locale ritrovo ai lati del campo. Io sono convinto
che riprenderemo i nostri contatti annualli che si sono momentaneamente
interotti ma non l'amicizia che Jurgen ed i suoi collaboratori
che continuerà per sempre. Ma l'Oltrefersina non è e non è
stata solo organizzazione sportiva, è molto di più.
La struttura che ospita la festa, il campo sportivo, gli spogliatoi le
adiacenze del campo stesso sono frutto di anni di lavoro volontario.
Mi è facile perchè è ancora indelebile nella mente quella lontana estate
di quarant'anni fa quando, ottenuto il permesso della Curia allora
proprietaria del terreno, abbiamo deciso che si poteva costruire un
campo da calcio anche piccolo per soddisfare le nostre esigenze di
allora e di quei giovani che si sarebbero succeduti. Il campo era
abbandonato, incolto con qualche filare di vite che strisciava i tralci
sul terreno qua e là ricoperto di rovi, dalle pendenze irregolari dove
riaffioravano spuntoni di roccia viva. Forse oggi ci scoraggeremmo e
non avremmo timore di ricorrere all'Ente pubblico. Ma noi, no.
L'incoscienza (purtroppo anche quella negativa) è dei giovani e ci
siamo rimboccati le maniche.
Pensate che una domenica ci siamo presentati sul posto muniti di
pale, carriole e picconi, e abbiamo iniziato a lavorare nell'angolo che
volge verso il Lago di Madrano, il punto allora più pianeggiante.
Al termime della giornata abbiamo spaziato lo squardo verso quei
10.000 metri quadrati che avremmo dovuto sistemare, ci siamo guardati
negli occhi ed abbiamo capito che non ce l'avremmo mai fatta.
Con il ricavato della prima festa campestre che il parroco di allora ci
aveva ceduto abbiamo incaricato un palista che ha sistemato parte
del terreno. Abbiamo levato i sassi e sistemato la rete attorno ad un
rettangolo di metri 45 per 90, abbiamo costruito gli spogliatoi in nudi
mattoni di leca e poi via con l'attività.
Nel corso degli anni abbiamo poi ampliato sia il terreno di gioco che
gli spogliatoi.
Era l'anno dei mondiali vinti dall'Italia e noi appassionati di calcio
abbiamo assistito solo alla finale perchè occupati anche la notte alla
luce di un faro che illuminava il muro che stavamo costruendo. Ricordo
ancora il bagno nel lago a mezzanotte, più felici per aver terminato il
lavoro che per la vittoria della nostra nazionale. Quanti ricordi.
Ora guardatevi attorno: la struttura è un gioiellino con un manto
erboso pressochè perfetto e siamo alla fine della stagione e con una
recinzione nuova. Anche le adiacenze al campo sportivo sono il
segno di una cura costante, quasi settimanale.
Anche la costruzione in legno ai lati delle tribune che fiancheggia il
rettangolo di gioco, a disposizione degli atleti per il dopo partita, per
le riunioni e per quanti in paese e fuori intendono utilizzarla per feste
o cerimonie, è frutto di sudore e di fatiche di molte persone.
Ma non è finita. Abbiamo in animo, e questa volta con il contributo
almeno parziale dell'Ente pubblico, di sistemare ed ampliare gli spogliatoi
per consentire ai nostri bambini, che sono sempre più numerosi,
di effettuare le partite in contemporaneità.
Anche il campo di tennis sarà coperto per consentire l'attività invernale
che le strutture esistenti nel nostro comune non garantiscono a
tutto il mondo del calcio.
Sì è proprio vero, la società Oltrefersina ha avuto un grande passato
e con l'aiuto di tutti avrà un luminoso futuro. Forza Oltrefersina!
Il Presidente Calcio
VALENTINO CASAGRANDE
La Cultura e informatica
Il settore culturale della Polisportiva Oltrefersina nasce
alcuni anni dopo la fondazione della stessa, con la consapevolezza
di voler estendere i benefici dell'aggregazione sociale
non soltanto alle fasce giovanili, ma anche alle persone più
adulte.
Si cominciò quindi ad organizzare delle serate informative
molto frequentate su vari temi d'attualità, tenute da esperti
nostri volontari.
Visto l'interesse ottenuto da questi primi approcci con il pubblico,
si pensò di provare ad organizzare dei corsi.
Partimmo con un primo corso di ballo, ed il risultato fu al di
sopra di ogni aspettativa, animati quindi dal risultato si
pensò di proporre una serie variegata di proposte in modo
da coinvolgere persone dai più diversi interessi.
Fu così che nel giro di alcuni anni abbiamo potuto contare
nelle nostre fila ben oltre i 400 tesserati partecipanti ai nostri
corsi.
Lo scopo che ora ci anima nell'organizzazione di questi corsi è sicuramente
quello di rivitalizzare le nostre frazioni offrendo alle persone
momenti d'incontro centrati attorno ad argomenti d'attualità e di
comune interesse.
L'utilizzo inoltre delle sale presso le sedi della Polisportiva avvicina le
persone alle case sociali, riappropriandole di qualcosa che altrimenti sarebbe cosa poco vissuta.
Naturalmente questo afflusso di tesserati ai corsi, per la Polisportiva ora è anche un
piccolo contibuto in termini economici, in quanto la sezione culturale con ciò che riesce
a produrre nell'organizzazione dei corsi, copre in piccola parte le spese dovute
all'organizzazione delle attività sportive dei nostri tesserati. Possiamo dire quindi
che i partecipanti ai nostri corsi sono un po' gli sponsor delle attività sportive dei
nostri e loro ragazzi.
Altre iniziative rilevanti del settore culturale sono state le varie mostre fotografiche allestite
in alcuni momenti particolari delle frazioni di Madrano e Canzolino: 'La nostra
scuola materna dalla fondazione alla ristrutturazione e Madrano e Canzolino ieri
ed oggi'.
Altro grande appuntamento è stata la pubblicazione del libro di Padre Piatti: 'Il piccolo
mondo di Canzolino, Madrano e Vigalzano'.
Realizzazione di questi ultimi anni: il centro di aggregazione giovanile:
momento d'incontro fra i nostri ragazzi intorno ad argomenti a loro di comune interesse come l'informatica e la navigazione in internet.
Purtroppo questo progetto momentaneamente è arenato per la perdita della sala in cui era ubicato, ma sarà sicuramente nostro impegno
per il prossimo futuro ripristinare questo sevizio per i nostri giovani.
Molto partecipata è sempre 'la strozegada de Santa Luzia', momento
d'incontro per tutti i bambini intorno a questo ormai leggendario personaggio.
Con il ricavato di alcune serate organizzate allo scopo abbiamo contribuito
inoltre a finanziare dei gruppi di volontariato che operano nel terzo mondo.
Possiamo dire che in questi anni il settore culturale è cresciuto parecchio
nella mole di lavoro e nei partecipanti, ci auguriamo che altri volontari entrino a far parte di questo gruppo per portare idee nuove
e dare una mano nella gestione dell'organizzazione.
Colgo infine l'occasione per ringraziare pubblicamente quanti si adoperano
per la riuscita di queste iniziative, dedicando moltissimo del
loro tempo libero, chi in qualità di esperti, chi in altre mansioni non
per questo meno importanti. Un sentito grazie veramente a tutti i collaboratori
della sezione culturale della Polisportiva Oltrefersina.
Il Presidente Culturale
GIANFRANCO FURLAN
L'Hockey
L'avventura dell'hockey su ghiaccio nasce all'inizio degli anni '80 ma la sua storia ha
radici più lontane, proprio alla metà degli anni '60 e forse anche prima nella tradizione
del pattinaggio sul Lago di Canzolino. Da sempre il lago verso la metà del mese di
dicembre ghiacciava e per quasi due mesi i ragazzi armati di qualunque attrezzatura
che tempo per tempo era a disposizione si cimentavano nel pattinaggio.
Dalla metà degli anni '60 poi si realizzarono le prime piste di pattinaggio curate giornalmente, fino
ad arrivare all'allestimento dell'anello di quattrocento metri per lo
svolgimento di gare di pattino lungo.
Passò del tempo e nell'inverno del 1982 alcuni, allora ragazzi, Stefano Moser, Massimo Martinelli mi prospettarono la loro voglia di
creare una squadra di hockey su ghiaccio.
Io conoscevo approssimativamente questo sport e quindi ci incontrammo più volte proprio sul lago: erano quattro o cinque armati unicamente
di pattini e bastoni da hockey che si divertivano a colpire dischi di legno.
Mi sembrò veramente un'impresa ardua ma da quell'esperienza nacque l'hockey su ghiaccio targato OLTREFERSINA.
Già nella stagione 1982-83 io e l'allora presidente C.S.C.O.F. Elio
Dalcolmo ci attivammo per acquistare alcune attrezzature ed andammo
a Pontives (Ortisei), il gennaio 1983 eravamo già in campo ai
Canopi di Pergine, allora non fornito di protezioni (balaustre).
Incrociammo le stecche con l'Hockey Club Pergine che era in corso di costituzione: con i vari Sergio Sartori, Fabio Vivian, Stefano Moser,
Massimo e Carlo Martinelli, Massimo Cristofolini, Diego Bonecher, Michele e Mauro Pincigher, Remo Ferrari, Adriano Ziliani, Armando
Dallarosa, Mauro Oss Emer, Claudio Zanei, Rudy Oss, Alberto Nadalini, Claudio Moser ed altri 'vincemmo' questa prima sfida.
Il 1983-84 fu l'anno fondamentale in cui ci iscrivemmo alla Federazione Italiana Sport Ghiaccio ed al campionato 'Landes Liga'
in Alto Adige: trasferte importanti a Bolzano, Ora, Nuova Levante, S. Genesio seguiti da una tifoseria formidabile, sempre un pullman
pieno al seguito.
Furono solo sconfitte con le squadre altoatesine ma, nel derby che ci contrapponeva al più organizzato H.C. Pergine vincemmo e quello
forse è rimasto il nostro più bel ricordo di quei tempi, pochi soldi e tanto entusiasmo.
Seguirono altre tre stagioni di campionati senior - ancora campionato 'Landes Liga' e poi 'Campionati Trentini' assieme alle quotate
squadre del Valrendena di Pinzolo, Pergine, Malè, Cornacci di Tesero, Ors Fassa di Canazei, Fondo.
Furono esperienze bellissime e la nostra squadra si rinforzò con ragazzi locali ma anche con amici altoatesini: Stefano Lazzerini, Tamiazzo, Broggio, Guerra, Cont, Cipriani, che vennero a giocare con noi solo per passione e perchè non avevano mai visto una squadra così atipica, con tanti tifosi ed entusiasmo.
L'organizzazione era curata da me e Elio Dalcolmo allora onnipresente presidente C.S.C.O.F.
Poi i tempi cambiarono in quanto i budget delle altre squadre salirono
a dismisura e con giocatori di prestigio che facevano la differenza
in modo alquanto vistoso, resistemmo sino alla stagione 1986-87
e poi gettammo la spugna.
Da me arrivò allora Massimo Martinelli che si propose per allenare ragazzini piccoli: il passo fu immediato, il presidente del Comitato
Trentino Erminia Saltori, sentita l'ipotesi, mi 'costrinse' a creare una
squadra 'Under 10' perchè in Trentino esistevano solo due squadre
di ragazzini così piccoli, a Canazei ed a Cavalese.
Fummo da subito competitivi ed ancora quell'anno andammo in finale regionale con Bolzano, Fiemme e Boscochiesanuova (VR).
I ragazzini di quell'under 10 erano Nicola Furlan, Stefano
Meneghini, Nicola Merler, Abhay Oss, Riccardo Mesco, Maurizio Sartori, Mario Sitton, Walter Zanei, Paolo Tomasini, Mattia
Baldessari, a cui si affiancarono ben presto Marco Parisi, Mirko Meneghini, Claudio Carli, Marco Pontati, Bertoldi, Voltolini ed ancora
altri.
Dal campionato 1987-88 sino ad oggi abbiamo approntato formazioni
giovanili a ripetizione fino ad un massimo di tre formazioni per
anno.
Da oltre dieci anni abbiamo una collaborazione fraterna con l'H.C.
Pergine ormai diventato leader di questa specialità a livello provinciale.
Voglio ricordare i Dirigenti che hanno collaborato in vari periodi:
all'inizio Luciano Merler, Gino Oss, Gianfranco Furlan, Massimo
Martinelli; successivamente Giorgio Svaldi, Alberto Zeni, Francesco
Bonecher, Nicola Targa, Roberto Morelli, Enzo Avi, Maurilio
Meneghini ed altri.
Voglio infine ricordare nostri atleti che hanno vestito la maglia
azzurra:
- Roberto Svaldi - nazionale under 18;
- Michela Parisi - squadra nazionale senior femminile;
- Andrea Ambrosi - nazionale under 18.
Sicuramente avrò dimenticato qualche amico dirigente o giocatore e
me ne scuso, ci sono poi decine e decine di ragazzi che hanno militato
nelle nostre squadre ed infine tutti i genitori degli atleti: li ringrazio
per quello che hanno fatto per questo nostro sport.
Il Presidente Hockey
MARCELLO PARISI
Il LinuxTrent
Lo scopo della sezione LinuxTrent Oltrefersina è promuovere il Software Libero nella realtà della Provincia, con un occhio
di riguardo alle scuole e alla pubblica amministrazione. Il software libero, semplificando, è costituito da
programmi e dati per computer che gli utenti possono copiare, modificare e ridistribuire legalmente allo scopo di
aiutare il prossimo e se stessi a migliorare la propria conoscenza tecnologica e la propria cultura.
Questo scopo viene perseguito organizzando corsi, meeting, incontri formali e informali, cene sociali e incontri
con i media nella forma di interviste a giornali, radio e televisione.
Un appuntamento fisso è l'ormai famoso LinuxDay, evento di livello nazionale e di fama internazionale
che si svolge in tutta Italia da quattro anni e che viene portato avanti nella provincia di Trento dal
LinuxTrent, in contemporanea con più di 100 altre città d'Italia. Il LinuxTrent, oltre ad aver fatto di Trento una fra le prime città
d'italia ad aver aderito a quest'iniziativa, ne aveva anticipato l'intento, proponendo un evento simile localmente, l'anno prima che partisse
l'iniziativa nazionale. La sezione LinuxTrent, anche se indipendente come organizzazione,
è strettamente legata all'Oltrefersina. La riprova di ciò la si può avere anche nell'azione di alcuni soci che mettono a disposizione le proprie
conoscenze informatiche per l'Oltrefersina, curandone per esempio il sito Internet e altre questioni tecniche.
La storia del 'LinuxTrent' ha inizio circa nel 1998 con un messaggio lanciato in Internet che recitava pressappoco così:
C'è qualche utente Linux a Trento o provincia
(che abita lì, studia o lavora, o comunque è
comodo a Trento)?.
Cercasi gente simpatica per allegre pizzate ogni
tanto, ma anche per incontri più seri e discussioni
su Linux ma non solo :-) Ciao
A seguito della lettera avevano risposto sette persone che in breve tempo si sono
trasformate in un gruppo di alcune diecine di persone, molte delle quali già
soci Oltrefersina. Da questa presenza di soci è nata l'idea di farsi appoggiare
dall'Oltrefersina, nella costituzione del gruppo, come sezione 'culturale' dedicata
alla diffusione del Software Libero. Lo stesso giorno dell'incontro (la sera
stessa) il gruppo LinuxTrent aveva già il suo sito Internet! E dopo pochi mesi,
cominciava il primo corso per principianti su Linux e il Software Libero.
Le attività del LinuxTrent sono molto legate al sito internet (http://www.linuxtrent.it) e soprattutto alla
corrispondente mailing list. Riassumendo il LinuxTrent è un gruppo di utenti GNU
Linux della provincia di Trento e dintorni che hanno in comune la passione per il Software Libero. Il gruppo cresce di giorno
in giorno e allo stesso modo si diffondono anche le sue attività in tutta la Provincia.
La mailing list è veramente internazionale ed è seguita, come recita la prima pagina del sito, anche dalla Spagna e dal Giappone oltre che
dalla Germania e dall'Inghilterra...
Il Presidente LinuxTrent
MARCO CIAMPA
Il Tennis
Un ventennio fa, alcuni non più giovanissimi appassionati di questo sport, decisero di integrare i già numerosi settori della
Polisportiva Oltrefersina con il nuovo settore del tennis.
L'entusiasmo era grande e non c'era nemmeno il dubbio dove situare il nuovo campo da tennis, perchè l'unico spazio disponibile era a
ridosso del campo da calcio verso la 'Cagnana'.
Così, con l'abituale filosofia della Polisportiva, chi fa da sè fa per tre, ogni momento libero era occupato su quel rettangolo appena delimitato
da un cordone di cemento'
Ad ogni fase della costruzione del campo, la febbre di giocarvici saliva sempre più' Ultimato, agli occhi di chi arrivava al centro sportivo,
quell'angolo si presentava come un posto da favola...
La sua casetta in legno, adibita a magazzino e spogliatoio, era perfettamente inserita in quell'angolo verde, su quel triangolo d'erba,
sempre curata con attenzione 'dal Livio'.
Le due grandi betulle erano un piacevole refrigerio per gli atleti che venivano a misurarsi nei tornei estivi'
La tranquillità del posto era invidiata da tutti i tennisti che normalmente erano abituati a giocare a ridosso di strade o centri rumorosi'
Era di molto orgoglio per noi della Polisportiva ricevere tanti elogi per quello che si riusciva a fare e gestire con tanta dedizione'
Per molti anni abbiamo organizzato un torneo primaverile, uno estivo, molto frequentato, in concomitanza della Superfesta
di Ferragosto; uno sociale a fine stagione ed alcune divertentissime 12 ORE (torneo a squadre dalla sera al mattino).
Abbiamo anche promosso dei corsi gratuiti per i bambini delle scuole di Madrano.
Nel 1995, al torneo primaverile, abbiamo raggiunto un numero record di ben 65 partecipanti, da gestire su un unico campo; impresa
ardua ma molto esaltante...
Tutto era organizzato alla perfezione e, confidando nel bel tempo, si arrivava sempre ad una ricchissima premiazione... Era 'obbligatorio' partecipare alla pizza finale, creando così un gruppo di amici molto affiatato, che si sarebbero sicuramente ritrovati anche l'anno successivo...
Questi esaltanti momenti si sono protratti per lunghi anni, fino a quando la crisi generale del tennis a livello nazionale e la mancanza
di giovani che si avvicinassero a questo sport hanno fatto sì che il nostro campo venisse frequentato sempre meno, nonostante non avesse
mai perso il suo splendore...
A supporto di quei bellissimi ricordi, custodiamo numerose fotografie e significativi filmati'
Così le grandi gratificazioni avute in quegli anni meravigliosi resteranno sempre vive nella nostra mente e nel nostro cuore...
Il Presidente Tennis
SANDRO MOSER
La Pallavolo
Ormai da tre anni abbiamo costruito un settore indipendente, coinvolgendo volti nuovi all'interno del Direttivo tra i quali diversi
genitori. Contiamo, oltre 50 ragazze iscritte, dai 12 ai 20 anni.
Abbiamo partecipato a due tornei tutti organizzati dal CSI:
- Al Trofeo Beccari (90-91) con ben due squadre, portandone una nella finale a quattro, che si deve ancora disputare.
- Al trofeo Over 15 (classe 89 e precedenti) con due squadre, torneo organizzato in due gironi. Entrambe le squadre si sono qualificate
alla finale a quattro.
Una delle due ha vinto il torneo, l'altra ha concluso al quarto posto.
Anche quest'anno si è rivelata preziosissima la collaborazione con il Volley Pergine, che ha messo a disposizione la sua ormai decennale
esperienza nel settore.
Il progetto di affiliazione alla Fipav (Federazione Italiana Pallavolo) è stato solamente rinviato all'anno prossimo, c'è infatti l'intenzione di
partecipare, con i nostri colori, al campionato di Terza Divisione provinciale,
oltre all'attività all'interno del CSI che sarà certamente promossa anche nella prossima stagione.
Il nostro auspicio è quello di portare avanti nel migliore dei modi, un
settore che per la nostra realtà societaria è allo stato iniziale, puntando
sui giovani e contando nel supporto di una solida società. Il nostro progetto
consiste nel fare sport divertendo ed educando gli atleti alla lealtà
e cercando d'infondere loro la passione e l'impegno che da sempre
caratterizzano la nostra Polisportiva. Vogliono essere un esempio positivo
per le altre realtà sportive dentro e fuori la municipalità.
Il Presidente Pallavolo
LORIS SIGHEL
La Pro loco iniziative
Questa sezione, costituita cinque anni fa, ha sostituito la Pro Loco
Oltrefersina facendo integrare nella Polisportiva anche l'organizzazione di manifestazioni promo turistiche e
ricreative.
La Pro Loco Iniziative fin dalla sua costituzione ha curato l'organizzazione di iniziative sia in ambito comunale
che locale, citiamo ad esempio i Mercatini di Natale, lo Sport Incontra la Piazza, Santa Lucia, il Carnevale, la
Superfesta di Ferragosto, la Festa del Bambino, e molte altre. Nel 1994 la Pro Loco Oltrefersina guidata dall'allora
presidente Germano Lunelli ha assunto l'impegno di dare alle stampe l'ampia e documentata ricerca storica
del compaesano padre Salvatore Piatti pubblicando il libro dal titolo 'Il piccolo mondo di Canzolino, Madrano e
Vigalzano'. Per la prima volta la comunità dell'Oltrefersina, con l'eccezione di Nogarè meritevole di ulteriori
ricerche, dispone di una precisa ricostruzione della sua passata organizzazione
civile ed ecclesiastica, del suo tessuto economico e sociale, della fitta
rete di rapporti con la grande comunità perginese. In questo libro i
paesi dell'Oltrefersina hanno trovato le ragioni della loro unità e delle
loro divisioni.
La manifestazione principale che vede coinvolta questa sezione è la
Superfesta di Ferragosto. In questi ultimi anni, la manifestazione è
diventata una delle più grosse feste del Trentino. Da dieci la festa ha
abbandonato Madrano ed è allestita a Pergine in località Costa in
uno spazio decisamente più consono all'intraprendenza e capacità
organizzativa degli infaticabili dirigenti dell'Oltrefersina. La festa in questo spazio più ampio è
migliorata ulteriormente: a fianco ai tradizionali stands gastronomici vengono annualmente organizzati
una fiera espositiva e uno spazio spettacoli che si affianca a quello tradizionale del ballo liscio.
Gli spettacoli organizzati sono molto interessanti e di notevole attrazione per il nostro ospite.
In questa edizione ospiteremo gli Articolo 3ntino, la Vascombriccola, gli Evolution, Studio Più, orchestre romagnole,
esibizioni di danza del ventre, flamenco, intrattenimento per i bambini e altre attrazioni ancora.
La manifestazione coinvolge tutte le sezioni della Polisportiva e associazioni del Perginese che collaborano
con noi come la Cometa, la Croce Rossa di Pergine, l'Hockey Pergine, il Coro Castel Rocca ed altre ancora.
La Superfesta rappresenta la principale fonte di finanziamento della
Polisportiva Oltrefersina e permette quindi l'organizzazione dell'attività e della promozione annuale.
Il Presidente pro loco
ORFEO SARTORI
Sponsor
Comune di Pergine Valsugana
Provincia Autonoma di Trento
Cassa Rurale di Pergine
Odorizzi Porfidi
Casapiccola Drink Line
Publistampa, arti grafiche
Famiglia Cooperativa Perginese
Valsugana, azienda per il turismo
C.M.P. riparazione autocarri
Superfesta di Ferragosto, dal 10 al 15 agosto
Download
Libretto in formato pdf:
Contatti
Polisportiva Oltrefersina, associazione dilettantistica
contatti...
Autore: Marco Moser
Pubblicato il 6/6/2005 12:16:31 | Commenti: 1 | Voto: 5
Quarantesimo 1965-2005 |
Scrivi all'autore |
Visita l'autore |
Stampa